Le regole dell’impasto perfetto: meglio con l’impastatrice o a mano?

Oltre che a tavola, l’uso di un’impastatrice porterà vantaggi anche in cucina, che uscirà linda dalla lavorazione senza fiumi di farina in giro. Inoltre c’è un vantaggio anche di natura salutistica. Infatti, l’impasto con la macchina è come sterilizzato ed esente da germi che, invece, potrebbero attecchire in caso di impasto manuale, qualora non si fossero pulite prima adeguatamente le mani. Questo è un aspetto molto attenzionato dai migliori produttori che commercializzano impastatrici in grado di lavorare in ambiente igienizzato al 100 per mille. Con l’impastatrice non si producono solo impasti per pane o pasta. Tutto può essere oggetto di impasto, come le verdure ad esempio che sfruttando gli accessori in dotazione possono essere affettate e sminuzzate per frullati o vellutate.

Si possono inoltre ottenere ottime creme pasticcere e panna montata per dolci e torte, per quanto l’idea dell’impastatrice sia associata prevalentemente alla produzione di impasti per il pane. Si possono fare in casa panini, pagnotte, baguette, oltre naturalmente a pizze e focacce per tutti i gusti. I produttori più fantasiosi hanno abbinato all’impastatrice anche la funzione di tritatutto o di spremiagrumi, questi ultimi ottimi per fare succhi di frutta o verdura. In particolare, queste impastatrici dispongono di lame molto affilate, generalmente in acciaio inox, di cui si può regolare la velocità e lo spessore esistendo diversi tagli intercambiabili, in genere forniti nel kit delle impastatrici di fascia alta. Ognuno potrà impostare e regolare la macchina a seconda del tipo di prodotto voluto, facendo attenzione ai dosaggi giusti, indicati nel manuale di istruzioni o in appositi ricettari, da ottenere con l’ausilio di misurini o bilancine incorporate nelle migliori impastatrici.

Di solito, il coperchio che protegge la ciotola dell’impastatrice presenta un foro che consente l’aggiunta di farina, acqua o altri ingredienti anche in corso d’opera se ci si accorge che il dosaggio non era giusto o insufficiente. In genere il coperchio è trasparente per garantire la chiara visualizzazione dell’iter di impasto. È un gioco da ragazzi ottenere impasti da chef con l’impastatrice, basi per pane, pizza, puree e vellutate da guida Michelin. Per consentire una resa migliore la ciotola dell’impastatrice è rivestita in materiale anti-aderente in modo da garantire la fluidità dell’impasto ed evitare che si attacchi alle pareti del recipiente durante la lavorazione. Se in acciaio, le componenti smontabili dell’impastatrice possono essere lavate anche in lavastoviglie.